Questo e-learning non s'ha da fare. Lo dice la legge


Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su Twitter.

Sappiamo tutti come possa essere faticoso promuovere un progetto e-learning. Sappiamo anche, però, che la maggior parte delle volte la causa risiede (1) nel come siamo capaci di comunicare il valore del progetto e (2) sul fatto che ci siano o meno risorse disponibili per finanziare l'avvio dei lavori.

Evidentemente il legislatore la pensa in modo diverso. A leggere il numero 1/2010 dei Quaderni della sicurezza AIFOS, a pagina 198, compare questo elegante stralcio della Gazzetta Ufficiale che sconsiglia di avviare programmi di e-learning perché "si tratta di una metodologia di complessa progettazione". Sebbene risalga al 2006 risulta tuttora vigente.


Estratto dalle linee interpretative accordo stato regioni 5.10.2006 G.U. 7.12.2006, Quaderni della sicurezza AIFOS, n.1, 2010, p. 198
Estratto dalle linee interpretative accordo stato regioni 5.10.2006 G.U. 7.12.2006, Quaderni della sicurezza AIFOS, n.1, 2010, p. 198

E' certamente possibile che in alcuni casi si possa decidere di non avviare programmi di e-learning. Ci mancherebbe altro. Quel che non va, però, è la motivazione. Chi ha redatto queste norme sostanzialmente afferma che poiché una cosa è difficile non è il caso di farla.

E se la conseguenza di questo bel ragionamento, invece, fosse quello di identificare criteri secondo cui classificare "chi e' in grado di affrontare progetti  e-learning complessi"? Personalmente ne conoscono almeno qualche decina.

Questa, purtroppo, è la mentalità con cui si deve confrontare chi si occupa di innovazione: la paura delle cose difficili. L'unico merito del legislatore, in questo caso, è di aver messo nero su bianco quel che molti pensano.

Si tratta di quei molti, però, che stanno tenendo bloccato questo paese. E che forse è il caso di cominciare a pensionare. Per il bene di chi si occupa di e-learning, ma non solo.


PS
Ringrazio gli amici dell'AIFOS per questa segnalazione

Prossimo Evento
Bologna, 16 settembre 2010
Come iniziare e finanziare un progetto di e-learning o di training online?
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Settembre è il mese per impostare i nuovi progetti per l'anno prossimo. Come pagarli?

Workshop a Bologna il 16 settembre su come finanziare un progetto di elearning e training online


Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su Twitter.

Questa estate è ancora calda ma corre ormai veloce verso settembre.  Molti hanno già ripreso il lavoro (tra quelli che ce l'hanno) e chi non è ancora ripartito lo farà nei prossimi giorni.

Settembre, però, non è solo il mese in il lavoro ricomincia ma anche quello in cui si inizia a pensare ai progetti da avviare per l'anno prossimo. Anche quelli di e-learning e di training online. Il problema dei progetti, però, è che hanno un costo per cui spesso si arenano prima di cominciare.

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Coaching e E-learning (Intervista mp3)



Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su Twitter oppure su Identica.

Cos'è il coaching? Hai presente la differenza che c'è tra un dilettante e un professionista in ogni campo? É quel qualcosa che si sente e che distingue i veri esperti da tutti gli altri. É una competenza che si acquisisce sul campo, non nelle aule delle università. Ed è ciò che fa la differenza nei risultati che si ottengono. Sia che si tratti di attività sportiva, di attività professionali tradizionali o di altre più innovative, la differenza tra un dilettante e un professionista è immediatamente palpabile. Quando ne incontriamo uno pensiamo che sia sempre stato così: che sia "nato imparato". Invece, la maggior parte delle volte, non è questa la storia.

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Elogio degli e-book


Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su Twitter oppure su Identica.


Non sono sparito e neppure andato in vacanza. Se è un po' che non scrivo su Elearning e Innovazione è solo perché sono stato impegnato in un trasloco piuttosto impegnativo e formativo. Tra le cose che ho imparato in questo periodo ce n'è una che è ormai una convinzione definitiva: il futuro degli e-book sarà fulgido ed irreversibile. Almeno in una nicchia di mercato: quella degli amanti dei libri che hanno appena traslocato.

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