Costruiamo insieme i contenuti per imparare a scuola?

29 settembre 2011 - pubblica su Facebook LinkedIn Xing Twitter FrienFeed Technorati Google Ok Notizie Thumblr

Agostino Quadrino, il responsabile della casa editrice Garamond, è noto per essere una persona originale.

A seconda dei casi si può essere d'accordo o dissentire profondamente da lui, ma non si può restare indifferenti quando le sue proposte arrivano a toccare quei luoghi cui nessuno osa avvicinarsi nel mondo dell'editoria scolastica. Come per esempio quella della conoscenza come bene comune.

A dirlo si fa presto. Metterlo in pratica è un altro paio di maniche. E' quello che sta provando a fare Garamond invitando 62 mila docenti a creare collaborativamente il Repertorio Italiano di Contenuti Educativi e Didattici Digitali.

In Italia si spendono ogni anno 750 milioni di Euro, in contanti, da parte delle famiglie per l’acquisto di libri di testo, testi peraltro spesso utilizzati solo al 20-30% durante l’anno e resi anno dopo anno fuori corso dalle cosiddette “nuove edizioni”. Ma se i contenuti didattici fossero prodotti dagli stessi docenti (cosa che già€ fanno quotidianamente) e distribuiti liberamente in rete in formato digitale? 

E' una iniziativa che mi auguro abbia successo perchè è utopistica, ma paradossalmente calata nella realtà del mercato. Lo è perchè arriva da una casa editrice e non da un ente di ricerca o un'associazione di insegnanti. Se avrà successo come iniziativa di mercato ciò ne amplificherà la portata innovativa.

Una innovazione, inoltre, che non riguarda solo i contenuti da riutilizzare in un contesto di elearning, ma anche in quello dei libri elettronici. E' di ieri la notizia che Amazon comincierà a vendere l'attuale versione del Kindle a 79$. Cioè meno di 60 Euro. E questo significa soltanto una cosa: che il mercato dei libri digitali sta per decollare. E lo farà velocemente. Anche a partire da iniziative come quella di Garamond che accoglie la portata più innovativa - e per questo criticata- dell'editoria digitale: il self publishing.

Se i docenti, insieme, cominciano a costruire i contenuti da cedere gratuitamente agli studenti cosa accadrà all'editoria scolastica tradizionale?

Cosa accadrà, invece, alle tasche dei genitori degli studenti?





Per saperne di più sull'iniziativa di Garamond:
www.garamond.it
Dott.ssa Serena Fusco Email: s.fusco@garamond.it - Tel. 06.97270514

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