Utilizzato in questo modo twitter riduce drasticamente i tempi per attingere a informazioni professionali non commerciali, informazioni che possono migliorare il nostro lavoro.
La prima cosa è: imparare. E per imparare spesso non c'è niente di meglio di un libro. Almeno è il modo che preferisco. In questo caso consiglio senz'altro di iniziare da questo libro di Luca Conti dal titolo .
La cosa più difficile, all'inizio, con twitter è riuscire ad individuare quelle persone che non lo usano per perdere tempo, ma condividono a commentano informazioni utili. Di solito sono pochissimi. Nel corso dell'ultimo anno la maggior parte delle informazioni rilevanti in tema di elearning professionale mi sono giunte da quattro di loro:
Per cui il mio consiglio per chi si occupa di elearning e si è avvicinato da poco a twitter è di seguire queste quattro persone. Resterete sorpresi da quanta "roba buona" riescono a digerire e condividere ogni giorno costoro.
Sarebbe bello che chi si occupa di elearning potesse avere un riferimento comune. Un modo potrebbe essere quello di iscriversi a twitter per chi non lo ha già fatto e di condividere le informazioni con un comune. Per esempio: #elearningebook.
Perchè questo tag?
Un po' per differenziarsi da quello abusato anche a livello mondiale dedicato al solo #elearning e un po' per iniziare a guardare insieme a un futuro che è sempre più vicino: quello ove il confine fra elearning ed ebook sarebbe sempre più difficile da individuare.
Fatemi sapere.
Su twitter ovviamente. Il mio account è: