Ve lo ricordate il colore della paglia?
Con noi la vedrete di notte all'ombra della luna,
fuori dall'ingorgo, dentro le parole - le nostre
e quelle degli altri - per immaginarci
i piccoli gesti quotidiani del mondo che vorremmo.
Visionari di tutto il mondo tornerete a casa carichi di meraviglia
Noi in Romagna, che solo cinquant'anni fa venivamo tutti dall'agricoltura, non riconosciamo quasi più il colore della paglia. Eppure Van Gogh nell'Ottocento esprimeva il suo travagliato animo d'artista con il colore e i paesaggi dei campi di grano.
Abbiamo ripensato i paesaggi del fiume con il colore delle balle di paglia, e così è nata l'idea di un teatro di racconti, di spettacoli e di incontri.Un paesaggio che rinasce di notte grazie alla architettura delle balle, e soprattutto grazie alla energia di coloro che lì abitano e lì progettano e si incontrano.