Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su oppure su .
Nel suo ultimo libro, , Malcom Gladwell lo racconta in modo affascinante mostrandoci come i più grandi professionisti al mondo siano tali sopratutto perché si sono applicati con sistematicità alla loro passione fino a farla diventare una professione. Queste persone hanno avuto certamente un contesto iniziale favorevole, che offriva loro opportunità coerenti con i loro talenti naturali, ma sopratutto avevano dalla loro una motivazione al fare che giorno dopo giorno, gesto dopo gesto, ha scavato un fossato di esperienza incolmabile tra loro e gli altri che si applicavano allo stesso ambito.
Quanti altri, come loro, hanno avuto le stesse opportunità di partenza e si sono persi per strada? Sebbene siamo portati a pensare che sia il talento a fare la differenza nei i risultati che le persone ottengono, in realtà spesso non è così. La motivazione è l'elemento invisibile che fa la differenza, anche quando gli ingredienti di partenza non sono proprio quelli più fortunati. E' la motivazione ciò che davvero influenza i risultati, se applicata in modo sistematico a un determinato obiettivo.
Il coaching si occupa di questo. Per tante ragioni legate alla storia personale di ciascuno di noi, a volte non troviamo la forza sufficiente ad applicarci e quindi dopo qualche tempo abbandoniamo la presa. É a questo punto che interviene il coach, per aiutarci a recuperare la tensione verso gli obiettivi.
Si tratta di un problema grave in ogni ambito: privato e lavorativo. Con E-learning e Innovazione ci occupiamo soltanto degli aspetti professionali di questa dinamica e della sua rilevanza per le aziende che vogliono competere sul piano nazionale e internazionale. Oggi si sente dire che è necessario "aumentare la produttività" se si vuole uscire da questa crisi economica che ancora preoccupa soprattutto per le ricadute sui posti di lavoro. Bhe, per le aziende non è possibile ormai aumentare la produttività affidandosi esclusivamente a mezzi tecnici, ma è necessario anche prendersi cura degli elementi che migliorano la produttività dei singoli e, in particolare, sostenerli quando viene meno la loro motivazione.
In Italia non è ancora usuale per un'azienda affrontare le questioni della competizione in questi termini, ma ci sono già esperienze importanti cui ispirarsi. E' l'argomento dell'intervista di oggi con , dello Studio di Nardo, che da anni si occupa di consulenza aziendale presso grandi gruppi, e che applica queste nuove tecniche in sinergia con l'e-learning. Si tratta di un argomento nuovo che penso avremo modo di affrontare ancora in futuro visto l'impatto concreto che può dare ai risultati operativi delle organizzazioni. Buon ascolto.