Coaching e E-learning (Intervista mp3)

18 agosto 2010 - pubblica su Facebook LinkedIn Xing Twitter FrienFeed Technorati Google Ok Notizie Thumblr


Post scritto da Mauro Sandrini. Seguimi su Twitter oppure su Identica.

Cos'è il coaching? Hai presente la differenza che c'è tra un dilettante e un professionista in ogni campo? É quel qualcosa che si sente e che distingue i veri esperti da tutti gli altri. É una competenza che si acquisisce sul campo, non nelle aule delle università. Ed è ciò che fa la differenza nei risultati che si ottengono. Sia che si tratti di attività sportiva, di attività professionali tradizionali o di altre più innovative, la differenza tra un dilettante e un professionista è immediatamente palpabile. Quando ne incontriamo uno pensiamo che sia sempre stato così: che sia "nato imparato". Invece, la maggior parte delle volte, non è questa la storia.

Nel suo ultimo libro, Outliers, Malcom Gladwell lo racconta in modo affascinante mostrandoci come i più grandi professionisti al mondo siano tali sopratutto perché si sono applicati con sistematicità alla loro passione fino a farla diventare una professione. Queste persone hanno avuto certamente un contesto iniziale favorevole, che offriva loro opportunità coerenti con i loro talenti naturali, ma sopratutto avevano dalla loro una motivazione al fare che giorno dopo giorno, gesto dopo gesto, ha scavato un fossato di esperienza incolmabile  tra loro e gli altri che si applicavano allo stesso ambito.

Quanti altri, come loro, hanno avuto le stesse opportunità di partenza e si sono persi per strada? Sebbene siamo portati a pensare che sia il talento a fare la differenza nei i risultati che le persone ottengono, in realtà  spesso non è così. La motivazione è l'elemento invisibile che fa la differenza, anche quando gli ingredienti di partenza non sono proprio quelli più fortunati. E' la motivazione ciò che davvero influenza i risultati, se  applicata in modo sistematico a un determinato obiettivo.

Il coaching si occupa di questo. Per tante ragioni legate alla storia personale di ciascuno di noi, a volte non troviamo la forza sufficiente ad applicarci e quindi dopo qualche tempo abbandoniamo la presa. É a questo punto che interviene il coach, per aiutarci a recuperare la tensione verso gli obiettivi.

Si tratta di un problema grave in ogni ambito: privato e lavorativo. Con E-learning e Innovazione ci occupiamo soltanto degli aspetti professionali di questa dinamica e della sua rilevanza per le aziende che vogliono competere sul piano nazionale e internazionale. Oggi si sente dire che è necessario "aumentare la produttività" se si vuole uscire da questa crisi economica che ancora preoccupa soprattutto per le ricadute sui posti di lavoro. Bhe, per le aziende non è possibile ormai aumentare la produttività affidandosi esclusivamente a mezzi tecnici, ma è necessario anche prendersi cura degli elementi che migliorano la produttività dei singoli e, in particolare, sostenerli quando viene meno la loro motivazione.

In Italia non è ancora usuale per un'azienda affrontare le questioni della competizione in questi termini, ma ci sono già esperienze importanti cui ispirarsi. E' l'argomento dell'intervista di oggi con Bettina di Nardo, dello Studio di Nardo, che da anni si occupa di consulenza aziendale presso grandi gruppi, e che applica queste nuove tecniche in sinergia con l'e-learning. Si tratta di un argomento nuovo che penso avremo modo di affrontare ancora in futuro visto l'impatto concreto che può dare ai risultati operativi delle organizzazioni. Buon ascolto.

Puoi scaricare gratuitamente l'intervista cliccando qui.

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