Il mestiere dell'e-learning

24 marzo 2010 - pubblica su Facebook LinkedIn Xing Twitter FrienFeed Technorati Google Ok Notizie Thumblr

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Per rispondere a questa domanda é bene, prima, capire come un progetto di e-learning può essere utile alla organizzazione in cui sarà inserito. Le risposte, infatti, saranno molto diverse a seconda dell'organizzazione in cui sarà inserito.

E' proprio questa diversità da cui può scaturire l'originalità del progetto e far si che questo diventi un “attrattore sociale” ovvero un elemento capace di attirare le valenze personali positive e di metterle in circolo al servizio del bene comune.

I progetti di e-learning, infatti, si possono sommariamente classificare secondo due grandi classificazioni:

A) APPROCCIO TOP DOWN.
Progetti imposti ai fruitori (che tendono ad evitarli).

B) APPROCCIO BOTTOM UP.
Progetti scelti dai fruitori (perché da loro considerati utili)

Evidentemente questi esempi rappresentano gli estremi di uno spettro e nella realtà ogni progetto si situa sempre in una posizione intermedia.

Il primo caso (TOP DOWN) e' quello adottato generalmente dalle organizzazioni piu' grandi. In questo caso l'e-learning, ed i corsi, sono orientati al profitto per l'organizzazione tenendo in minima considerazione il valore generato per il singolo fruitore. Si tratta di corsi spersonalizzati, di massa, dove l'elemento centrale è dato dalla frustrazione da parte di chi li subisce ovvero che li deve seguire per obbligo e non per scelta. Cio' che caratterizza lo spazio sociale che si determina è la standardizzazione e il profitto. Generalmente sotto forma di risparmio. L'e-learning diventa un elemento importante per l'ottimizzazione dei processi. Proprio per la necessità di gestione dei grandi numeri il fulcro di questi progetti diventano le piattaforme tecnologiche, i server, il controllo degli utenti.

Un'altra strada possibile è quella BOTTOM UP.
Si tratta dei casi in cui si analizza una necessita' specifica e percepita come importante da parte degli attori coinvolti e, a partire da questa, si realizza un primo progetto concreto sulla base del quale  definire alcune traiettorie per una evoluzione organizzativa complessa e, almeno in parte, non predeterminata dall'alto (ma sono i quadri intermedi in realtà... a disegnare le strategie. Quelli che non si assumono responsabilità).
Se per esempio un progetto di e-learning per un corso universitario può far risparmiare tempo al docente che delega le risposte alle domande più ripetitive degli studenti al tutoraggio, in una azienda privata il corso può essere inserito in un percorso di educazione del cliente sui proprio prodotti quando è ancora nella fase di scelta dei medesimi (marketing “educativo”). Molti, e molto diversi fra loro, possono essere i casi.

Questo e' IL MESTIERE DELL'E-LEARNING: saper riconoscere i gangli organizzativi su cui l'introduzione dell'e-learning può produrre benefici sia ai singoli sia all'organizzazione. Si tratta di un esercizio difficile ma anche affascinante che non puo' essere lasciato nelle mani di pochi tecnocrati rinchiusi nelle sale server...

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